Really Static: Plugin WordPress che… rende eterno il tuo blog

Sì lo so che solo “un diamante è per sempre” ma quello che promette di fare Really Static Plugin per WordPress è veramente interessante, specie se usato con un po’ di creatività.

In pratica crea una “copia” statica, ovvero fatta di soli file HTML di tutto quanto c’è sul vostro blog: pagine, articoli e così via, e lisalva in una cartella.

Ovviamente il primo vantaggio è la velocità di consultazione della pagine: servire al visitatore una pagina in html è incredibilmente più veloce che generala ogni volta al volo dal database. Si tratta quindi di una specie di “super cache” davvero interessante.

Ecco come Really Static rende più veloce un blog
Nell'immagine: Grafico dei tempi di caricamento di un sito WordPress: (1) standard, (2) Super Cache, (3) Really Static

C’è poi una seconda possibilità: quella di usare uno spazio web che non supportaPHP e MySQL: in pratica potete usare WordPress in locale sul vostro PC e poi caricare le pagine sul server. Il vantaggio? beh un server senza MySQL e PHP è enormemente più economico, a volte gratuito.

Ma cosa centra tutto questo con il titolo? C’entra, c’entra! ora vi spiego il perchè.

Supponiamo che abbiate un blog o un sito fatto con WordPress che non aggiornate più, ma che volete mantenere online (io ne ho diversi sia miei che di clienti: campagne pubblicitarie concluse, eventi ormai superati e così via).

Indipendentemente dal fatto che i contenuti del sito non vengano più aggiornati è comunque indispensabile aggiornare WordPress e i plugin installati: non vogliamo certo che il nostro sito si trasformi in un bersaglio per hacker, worm e compagnia bella, no?

Ecco allora la soluzione: installiamo il plugin Really Static, creiamo la versione HTML dell’intero sito e mettiamo offline WordPress: nessuna possibilità di “bucare” le pagine, meno carico sul server (e quindi più risorse per i siti “attivi” in questo momento e così via…

Magari non è come “rendere eterno” il blog… ma di questi tempi… cosa è eterno? 😉

13 commenti:

  1. Ciao Stefano,
    sì sì è pensato per i blog attivi… diciamo che l’idea di usarlo per quelli “archiviati” mi è venuta perchè da un po’ cercavo una soluzione a questo problema…
    …ma la funzione primaria del plugin è quella di velocizzare i blog in piena attività!

    Stefano

  2. Ultima cosa poi non ti rompo più 🙂
    Ma se nelle pagine ci sono degli adsense coem si comportano con questo plugin?
    E se avessi un form cosa succede?
    Grazie mille ancora

  3. guarda io finora l’ho provato su blog “minimo” dove già da tempo avevo tolto il form conattti quindi non ti so dire…
    ad occhio direi che il form non funziona…mentre per gli adsense secondo me non ci sono problemi…
    però, ripeto, non l’ho testato in alcuna delle due situazioni…
    Se ci provi tu, facci sapere come è andata 😉

  4. Ciao, il plugin sembra molto bello… se funzionasse…
    Ho fatto il test su 3 blog diversi, e in tutti e 3 mi ha creato le pagine HTML senza riuscire a recuperare il file CSS!

    Da cosa potrebbe dipendere?

  5. beh gli ads e le statistiche di navigazione vengono tracciate via javascript, quindi non ci sono problemi.

    I form dipende cosa fanno, uno di contatto tipo invio mail può funzionare ugualmente in quanto molti provider mettono a disposizione un “formmail” , ossia una pagina dinamica che a meno di cancellazione da parte del webmaster, sarà sempre presente e funzionante. Se si modifica il form per puntare ad una di queste pagine la mail o quale che sia il contenuto del form, parte lo stesso.

    Il problema subentra per la risposta (conferma di invio che è sempre bene dare all’utente) ma si può modificare la pagina dinamica che gestisce il form a fare un redirect verso una pagina statica di conferma (o fallimento) che avrà un link per tornare a navigare nel sito 😉

    Con un’architettura del genere puoi gestire praticamente tutto senza avere necessariamente un db, il problema è ovviamente la visualizzazione all’utente di contenuti, se quanto inputtato nel form *deve* essere poi visualizzato dall’utente (hai aggiunto un contatto in rubrica, hai votato un poll) non è fattibile con una pagina HTML.

  6. C’é anche un altro uso… ricordiamoci che per legge dovremmo spedire una copia del sito a non mi ricordo più quale ente (mi ricordo solo che stava dalle parti di Firenze), mai fatto, anche perché se gli spedisco i sorgenti, praticamente do le chiavi in mano per il mio sito o almeno per il DB… questo plugin permetterebbe di ottemperare a questo obbligo (?) senza problemi e in un modo molto semplice… anche se ancora non l’ho provato. ne terrò nota…

    Byez

    Gollum1

  7. Lo trovo ottimo se wordpress viene usato per generare articoli che:
    – Non vadano commentati
    – Non vadano votati
    – Senza alcuna interazione da parte del visitatore con il sito e con i suoi contenuti

    In altre parole, non è più un blog 🙂

    C’è chi wordpress lo usa come sito più che blog, allora il plugin diventa utile. Ma per la funzione di blog, è certamente da evitare.

    Saluti

  8. @Gollum1: non credo che qualcuno lo faccia se il blog non è una testata registrata, ma comunque con le conoscenze che hanno quelli che si occupano di ste cose burocratiche se gli dai un sorgente php ti risponderanno “Ecche è ‘sta rrobba? Noi vogliamo il sito mica il codice egiziano!”. di conseguenza la versione “statica” sicuramente.

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