Creare un tema con WordPress 3.0 usando i “Child themes”

Una delle novità più visibili ma contemporaneamente più “nascoste” è il nuovo tema di default: Twenty Ten.

Si tratta di un tema molto lineare e pulito, che si presta benissimo alle personalizzazioni. Già di default è possibile cambiarne l’immagine della testata dal pannello di controllo così gestire senza alcuna programmazione numerosi menu personalizzati e ben 6 aree widget!…

Insomma già con questa “dotazione di default” sarà difficile vedere un blog simile all’altro…

Ma l’aspetto interessante è dato dalla possibilità di “costruire” un nuovo tema sulle solidissime basi di Twenty Ten (che implementa tutte le nuove features di WordPress 3.0) creando un “child theme”.

In realtà i child theme sono una possibilità che esiste da tempo ma, a mio parere, diventa davvero interessante ora.

Proprio in questi giorni mi sto cimentando a creare i primi temi “basati” su Twenty Ten e devo dire che, una volta capiti i meccaniosmi di base, il lavoro scorre via abbastanza fluido.

Di seguito vi elenco le risorse (in inglese) alle quali sto attingendo per documentarmi:

Il vantaggio di tutto questo rispetto a copiare l’intero template e modificarlo?

  1. Innanzitutto la possibilità di utilizzare codice ben scritto
  2. Mantenere un elevato grado di compatibilità con WordPress poichè ci basiamo sulle funzioni API e non interagiamo direttamente con altro codice
  3. Ci garantiamo sulla disponibilità di futuri aggiornamenti e nuove funzionalità sia di WordPress che del tema Twenty Ten: se domani dovesse uscire una nuova versione di Twenty ten con nuove funzionalità, queste sarebbero disponibili automaticamente anche nel nostro “child theme”

Qualcuno di voi ha già avuto esperienza con i temi child? e con Twenty Ten? Avete suggerimenti e consigli da darmi (darci) ?

14 commenti:

  1. Ciao Stefano, devo ammettere che non avevo ancora affrontato l’argomento “nuovo tema” uscito con WP3, ma con questo articolo mi costringi a documentarmi! eh eh :)

    1. Io penso che ne giro di una release o due il sitema dei temi diventerà talmente sofisticato che davvero sarà possibile gestirne le varianti ecc… con grande flessibilità…
      …certo anche adesso uno può realizzare praticamente di tutto modificando template e css… ma l’idea di poter “costruire” la tua grafica basandoti su un tema esistente che magari implementa funzioni avanzate oltre che corretta è anche ben implementata… soprattutto per i designer che amano poco “sporcarsi le mani” con php la cosa è interessante.

      Stef.

  2. @Andrea: dal punto di vista di un designer/programmatore devo dire che Twenty Ten è molto valido dal punto di vista della “tipography”: dimensione dei caratteri, interlinea, leggibilità.
    E’ per questo che sto verificando la possibilità di usarlo come base per altri temi in cui stravolgerne il layout.
    Per ora, anche se solo come “proof of concept”, ne ho realizzata una versione a 3 colonne, e una con un layout un po’ più “magazine”.

  3. Direi che la cosa mi ricorda molto il “vecchio” tema K2, che ha anticipato di molto questo modo di programmare i temi, ovvero creando dei “figli” intercambiabili.
    Che ne dite?

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