Perchè usare i temi “child” con WordPress? ecco un esempio

Come vi scrivevo qualche giorno fa nel post su come realizzare un tema WordPress facilmente grazie ai temi “child”, ovvero derivati da un tema principale, ne sto realizzando uno per un nuovo progetto in partenza, Formatori Digitali (è probabile che se ci andate ora troviate solo una pagina di cortesia, ma se lasciate la vostra email nel box che trovate là vi avviserò quando il tema sarà online).

Il lavoro è molto avanzato, il layout pur non completamente stravolto, è significativamente diverso dal TwentyTen originale… tutto bene?

beh quasi… Stamattina aprendo WordPress per mettermi al lavoro scopro che è disponibile una versione nuova di TwentyTen

…poco male: basta procedere con il download automatico del nuovo tema e tutte le modifiche, correzioni, bug risolti, saranno disponibili automaticamente anche nei temi “child” e quindi anche in quello di Formatori Digitali, senza però vedere sovrascritta nessuna delle mie “sudatissime” modifiche.

Se avessi fatto una semplice copia del tema originale per poi procedere con i cambiamenti direttamente sul codice o sul css non avrei avuto problemi di sovrascrittura, certo, ma non avrei nemmeno potuto beneficiare delle nuove funzionalità o bug risolti disponibili nella nuova versione di TwentyTen.

In particolare quindi per i temi “evoluti”, per i “framework” che hanno funzioni sofisticate, pannelli di controllo, ecc quella dei temi “child” per le modifiche e le personalizzazioni è la strada vincente perchè ti mette in condizione di aggiornare sempre alle ultime versioni dei temi senza perdere le modifiche fatte.

Non per ninete anche molti dei produttori di temi premium,  per i quali pagando si ottiene supporto e aggiornamento garantito, si stanno orientando sulla realizzazione di un tema principale + innumerevoli temi child. Per esempio l’ottimo StudioPress di Brian Gardner con il framework Genesis.

5 commenti:

  1. Mi fa piacere! E’ davvero utile perchè non si sostituisce al tema WP ma semplicemente lo “copre” per i visitatori.
    Così tu, loggato come Admin, puoi continuare lo sviluppo!

    1. Anche Maintenance Mode lascia libero il sito per l’amministratore (o altri utenti, tramite l’uso di ROle Manager) in modo tale che possa lavorarci.
      …però devo dire che questo è graficamente più accattivante! 😉

  2. Articolo davvero interessante, è da poco che sto giocando con WP e non conoscevo Genesis però ho capito che agevola molto la vita nella costruzione di un sito/blog su Wp perché ti permette di non mettere le mani al codice il che è molto interessante ed utile perché permette molta personalizzazione e varietà di temi.
    Mi piacerebbe acquistarlo per giocarci ma per ora non ho un gran giro di clienti perciò mi conviene fare un pò di pratica su WP e poi magari se riesco nei miei progetti pensare ad una soluzione del genere 😉

  3. Ho seguito i tuoi consigli e le tue indicazioni ed ho creato un child theme.
    Ma come faccio ad utilizzarlo? Cioè, nell’elenco dei temi disponibili che mi mostra WP, c’è il tema padre ma non il figlio…Come faccio a dirgli dui utilizzare il child theme che, tra l’altro, contiene una traduzione in italiano del tema-padre?

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