Lo sapevi? non puoi usare ‘WordPress’ nel dominio

Qualche settimana fa ho commentato un post di Matt Mullenweg, il creatore di WordPress. Dopo poco mi è arrivata una email dallo stesso Matt che mi segnalava che usare il testo “wordpress” negli indirizzi dei siti (come faccio io con wordpressmania.it) non è consentito e mi segnalava il link al sito dove questo è chiaramente evidenziato: WordPress Domains.

Ho letto velocemente il link di Matt, ho riflettuto un po’  e poi ho deciso che nei prossimi giorni WordPressMania si trasferirà sul dominio wpmania.it

Cosa c’è scritto in quella pagina? In sintesi (traduzione approssimativa!!):

Per varie ragioni legate al marchio WordPress, ti chiediamo di non usare “WordPress” nel dominio. Prova ad usare “wp” al suo posto o qualsiasi altra variazione. Noi non siamo avvocati, ma alcuni molto bravi ci hanno detto di fare così per preservare il nostro marchio. Inoltre molti utenti ci hanno detto che lo trovano [l’uso di ‘wordpress’ nel domini] poco chiaro.

Se hai già un sito che usa un dominio con “wordpress”, reindirizzarlo verso l’equivalente con “wp” è ok.

“WordPress” nei sotto-domini, come “wordpress.esempio.it” è ok. Il problema è solo per i domini top-level

In realtà che WordPressMania fosse “fuori dalle regole” lo sapevo già da un po’, essendomi imbattuto (per caso, a dire il vero) nel sito della WordPress Foundation dove di questo si parla diffusamente.

Nei prossimi giorni quindi migrerò WordPressMania su wpmania.it per mettermi “in regola”: sarà un lavoro pesante e rischioso, non privo di incognite (riuscirò a mantenere il traffico da Google? ma soprattutto i miei lettori più fedeli mi seguiranno?); ma sento che al di là degli “obblighi” questo è un atto dovuto.

Sì lo so che ci sono migliaia di siti che hanno “wordpress” nel proprio dominio, ma sinceramente quello che fanno gli altri mi interessa poco, e magari questa mia decisione spingerà altri sull stessa strada.

Io voglio giocare secondo le regole: nel nostro campo di blogger, web-qualcosa esperti, ecc, la correttezza è la base per la credibilità.

Inoltre WordPress è uno strumento fondamentale per il mio lavoro di creazione di siti web, godo(a costi irrisori) del lavoro di questa grande community ogni giorno, mi sembra giusto rispettarla anche dal punto di vista formale.

Spero che apprezziate questo mio sforzo (cambiare dominio a un sito inline dal 2006 non è da poco…) e continuiate a seguire WordPressMania anche nella “nuova casa”… magari invitando tanti altri ad unirsi a noi!

Che ne dite? posso contare su di voi?

38 commenti:

  1. non solo sono d’accordo sull’aspetto correttezza/credibilità, non solo continuerò a seguirti ma in più ti suggerisco di sfruttare quest’esperienza e di condividerla con tutti attraverso il tuo blog , ne verrà fuori un documento per migrare il proprio blog WP da un dominio ad un altro con tutti i punti di attenzione che vale la pena sottolineare 😉

  2. La tua scelta ti fa onore.

    Con il redirect secco non dovresti avere problemi.

    Sul posizionamento difficile dire cosa succederà. Anche se non è più in voga per Google la keyword nel dominio una sua utilità ce l’avrà sempre.

  3. Robadamatti direi anche se condivido appieno il tuo post e le tue motivazioni.

    Robadamatti perché non vedo cosa ci sia di strano nell’inserire la parola “wordpress” nel dominio, in parole povere non fai altro che del bene a WordPress (tu e tutti gli altri siti specializzati nel CMS opensource).
    Non vai contro il marchio, né tantomeno con wpmania cambia qualcosa.

    E pensare che avevo in mente di proporti wordpressmania.net versione inglese… bah…

    In ogni caso se hai bisogno di una mano per il trasferimento chiedi pure naturalmente.

  4. quindi quelli di Joomla son tutti dei babbi, dato che i vari joomlahost, jomlashow, joomlart vivono senza problemi?

    sinceramente, la motivazione di Matt mi pare una cagata. Sta a vedere che basta inventarsi un nome che si pul impedire (o “gentilmente consigliare”) a tutto il resto del mondo di creare domini che lo contengono…

    1. Non credo che sia questione di “inventarsi un nome” piuttosto quella di “registrare un marchio”.

      E il problema nasce (mi sono un po’ documentato in queste settimane) come sempre da chi ne fa un uso sbagliato: ovevro i siti di spam. Ce ne sono migliaia che si spacciano per siti “ufficiali” di WP… anche questa scelta sul dominio è un tentativo di limitare il disorientamento da parte degli utenti…

      Comunque, per me, il problema se sia giusto o meno non si pone.
      Io penso che quando si gioca, si accettano tutte le regole, così come il rispetto della licenza e mille altre cose… non tutte mi piacciono, non tutte le condivido… ma le rispetto

      C’è di peggio, dai! 😉

      1. oh, sicuramente. quindi ricapitolando: quelli “ligi” cambiano il dominio, i siti di spam se ne fregano. L’utente che non capisce, e si ritrova wpmania.it e aiuto-ufficiale-wordpress.it secondo te dove clicca?

        insisto, clamoroso autogoal basato sul NOME del sito invece che sulla sua QUALITA’ (che a scanso di equivoci, ritengo nel tuo caso assoluta e indiscutible).

    2. Evidentemente la comunità Joomla non si è data questo tipo di regolamento 🙂 d’altronde quello è un semplice progetto open e non una iniziativa commerciale (ora WP è anche associato a Microsoft).

      1. Attenzione, qui serve una precisazione: le iniziative commerciali basate su WordPress sono di Automattic, poi c’è la WordPress Foundation che è l’organizzazione non-profit che ha come “mission” la tutela di WordPress.
        E’ la Foundation che è proprietaria (da poco, prima era di Automattic) del marchio WordPress e che ne regola l’utilizzo.

        Piuttosto se proprio si volesse fare polemica bisognerebbe chiedersi perchè mai Automattic (una società commerciale a tutti gli effetti) può usare il nome WordPress nel dominio e la Pinco Palli srl no?
        La risposta è che probabilmente questo succede perchè il 90% degli sviluppatori di WordPress sono pagati da Automattic e quindi la “buona fede” della società è iper-provata e inoltre tutti noi beneficiamo a costo zero del loro lavoro.

        Ripeto, la questione non mi interessa più di tanto, ma è importante chiarire bene per far crescere la consapevolezza anche sugli aspetti commerciali e legali di queste iniziative, perchè c’è da imparare e tanto.

        Stefano

        1. Non sapevo del “passaggio di mano” del marchio. In questo caso l’obiezione che tu stesso sollevi taglia la testa al toro: in campo business le aziende sono tutte uguali, poco importa secondo me chi sviluppa cosa, se Automattic non detiene i diritti del marchio, non può a sua volta usarlo. Questo a rigor di logica.
          A livello legale non ho la minima idea, mi sembra comunque che con queste iniziative “per farsi belli” abbiano solo fatto un gran, deprecabile, casino.

          Nonostante tutto condivido la scelta di seguire le linee-guida.

  5. Ciao Stefano,
    grazie per questo utilissimo articolo.

    Anch’io ho un dominio con il nome WordPress al suo interno e per i motivi detti da te, seguirò senz’altro il tuo esempio.

    Quindi tu cosa consigli di fare..
    comprare il sito analogo,
    trasferire tutto, fare redirect 301 e il vecchio dominio cancellarlo subito o aspettare che scada naturalmente?

    Grazie!! Laura

    1. Il dominio con wordpress secondo me puoi tenerlo però con il redirect all’altro e senza promuoverlo.
      In sostanza se un utente “ci capita sopra” è ok a patto che poi venga reindirizzato sul corrispondente wp.

      …ma questa è la mia interpretazione… non te lo posso assicurare… deriva da questa frase che c’è sulla pagina che ho citato nell’articolo:

      If you already have a domain with “WordPress” in it, redirecting it to the “wp” equivalent is fine, just as long as the main one users see and you promote doesn’t contain “WordPress.”

  6. I lettori abituali seguono, il problema saranno magari gli altri… sul fatto legale ho giusto di recente letto di una questione di un contenzioso su temi a pagamento.

    Personalmente trovo il discorso “i nostri amici avvocati” una caduta di stile, non credo ci sia alcun vincolo che possono imporre in termini legali; le altre argomentazioni invece sono condivisibili e perciò trovo anche io corretto aderire alle linee guida, d’altronde si usufruisce di uno strumento open che fa portare a casa la pagnotta, è giusto “dare indietro”, per quanto poco.

    OT: approfitti per un cambio di tema? :p

  7. Sia mai detto che non si continui a seguirti…
    manda però un avvertimento al momento opportuno, in modo che sistemi la ML a cui sono iscritto, e pure il feed RSS…

    Byez
    Gollum1

  8. Trovo corretta la tua scelta in fondo quanto dobbiamo a Matt? La motivazione ha un valore di marketing e identificazione in genere, non è sbagliata e sicuramente non è una c….a. Bravo, ti seguirò e tienimi informato cosiché cambierò l’rss. Ciao.

  9. Magari facendo una donazione alla WordPress Foundation e dimostrando che non sei un “cattivo” ti concedono l’uso di WordPress nel dominio.

    Ovvero la cessione del marchio alla WPF e le nuove norme a riguardo potrebbero essere un modo come un altro per raccogliere fondi per scopi vari (beneficenza?)

  10. Complimenti per la tua decisione. E’ vero “la correttezza è la base per la credibilità” e quindi non posso che condividere. Continuerò a seguire il tuo blog.

  11. Mi sono imbattuto per caso nel tuo blog e per caso ho “intercettato” questo articolo.
    più che un commento ti vorrei lasciare i miei complimenti.
    C’è bisogno di gente corretta come te in questo settore!
    Naturalmente da oggi sei in cima alla lista dei miei preferiti.

    1. 🙂
      Paolo grazie!
      E’ grazie al vostro sostegno se WordPressMania è ancora online dal 2006, nonostante i tanti impegni, il lavoro che pressa, le inevitabili difficoltà

      A presto

      Stefano

  12. Stefano come è andato il trasferimento del dominio in termini di visite?… ho lo stesso problema… avendo un dominio con wordpress nell’indirizzo… e scopro qui la cosa che non è fattibile… vorrei capire l’impatto… 😉

    Grazie mille

    1. Ciao!
      in termini di visite e posizionamento non ho notato nessun peggioramento;
      l’unico aspetto che non mi piace molto è avere il nome del sito diverso dall’URL… ma è questione di abitudine 😉

      Stefano

  13. Ho scoperto wpmania.it solo dopo la migrazione e dunque non ho subito lo “shock” di dover cambiare la URL fra i preferiti del mio browser. Mi piace sottolineare non solo e non tanto il fatto che tu abbia cambiato la URL come suggeriva Matt Mullenweg, ma piuttosto la comunicazione con cui hai accompagnato l’operazione. Una piccola lezione di stile che vale per le questioni del web come anche (e forse di più) per la vita di tutti i giorni. La responsabilità nelle proprie azione e il rispetto per il lavoro degli altri sono valori che se fossero adottati da tutti ci renderebbero la vita un pò più facile e migliore.
    Vai così … Ciao

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