Perchè usare i temi “child” con WordPress? ecco un esempio

Come vi scrivevo qualche giorno fa nel post su come realizzare un tema WordPress facilmente grazie ai temi “child”, ovvero derivati da un tema principale, ne sto realizzando uno per un nuovo progetto in partenza, Formatori Digitali (è probabile che se ci andate ora troviate solo una pagina di cortesia, ma se lasciate la vostra email nel box che trovate là vi avviserò quando il tema sarà online).

Il lavoro è molto avanzato, il layout pur non completamente stravolto, è significativamente diverso dal TwentyTen originale… tutto bene?

beh quasi… Stamattina aprendo WordPress per mettermi al lavoro scopro che è disponibile una versione nuova di TwentyTen

…poco male: basta procedere con il download automatico del nuovo tema e tutte le modifiche, correzioni, bug risolti, saranno disponibili automaticamente anche nei temi “child” e quindi anche in quello di Formatori Digitali, senza però vedere sovrascritta nessuna delle mie “sudatissime” modifiche.

Se avessi fatto una semplice copia del tema originale per poi procedere con i cambiamenti direttamente sul codice o sul css non avrei avuto problemi di sovrascrittura, certo, ma non avrei nemmeno potuto beneficiare delle nuove funzionalità o bug risolti disponibili nella nuova versione di TwentyTen.

In particolare quindi per i temi “evoluti”, per i “framework” che hanno funzioni sofisticate, pannelli di controllo, ecc quella dei temi “child” per le modifiche e le personalizzazioni è la strada vincente perchè ti mette in condizione di aggiornare sempre alle ultime versioni dei temi senza perdere le modifiche fatte.

Non per ninete anche molti dei produttori di temi premium,  per i quali pagando si ottiene supporto e aggiornamento garantito, si stanno orientando sulla realizzazione di un tema principale + innumerevoli temi child. Per esempio l’ottimo StudioPress di Brian Gardner con il framework Genesis.

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Creare un tema con WordPress 3.0 usando i “Child themes”

Una delle novità più visibili ma contemporaneamente più “nascoste” è il nuovo tema di default: Twenty Ten.

Si tratta di un tema molto lineare e pulito, che si presta benissimo alle personalizzazioni. Già di default è possibile cambiarne l’immagine della testata dal pannello di controllo così gestire senza alcuna programmazione numerosi menu personalizzati e ben 6 aree widget!…

Insomma già con questa “dotazione di default” sarà difficile vedere un blog simile all’altro…

Ma l’aspetto interessante è dato dalla possibilità di “costruire” un nuovo tema sulle solidissime basi di Twenty Ten (che implementa tutte le nuove features di WordPress 3.0) creando un “child theme”.

In realtà i child theme sono una possibilità che esiste da tempo ma, a mio parere, diventa davvero interessante ora.

Proprio in questi giorni mi sto cimentando a creare i primi temi “basati” su Twenty Ten e devo dire che, una volta capiti i meccaniosmi di base, il lavoro scorre via abbastanza fluido.

Di seguito vi elenco le risorse (in inglese) alle quali sto attingendo per documentarmi:

Il vantaggio di tutto questo rispetto a copiare l’intero template e modificarlo?

  1. Innanzitutto la possibilità di utilizzare codice ben scritto
  2. Mantenere un elevato grado di compatibilità con WordPress poichè ci basiamo sulle funzioni API e non interagiamo direttamente con altro codice
  3. Ci garantiamo sulla disponibilità di futuri aggiornamenti e nuove funzionalità sia di WordPress che del tema Twenty Ten: se domani dovesse uscire una nuova versione di Twenty ten con nuove funzionalità, queste sarebbero disponibili automaticamente anche nel nostro “child theme”

Qualcuno di voi ha già avuto esperienza con i temi child? e con Twenty Ten? Avete suggerimenti e consigli da darmi (darci) ?

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Video: come personalizzare i campi aggiuntivi nei temi WordPress Gorilla

In diversi di voi mi hanno scritto chiedendo di approfondire meglio le possibilità di personalizzazione offerte dai Gorilla Themes di cui vi ho parlato la settimana scorsa

Come ricorderete si tratta di temi WordPress per Real Estate, Agenzie immobiliari, affitto e vendita di case e uffici che grazie alla possibilità di aggiungere e personalizzare ogni campo descrittivo si prestano ad essere usati per una gamma molto vasta di impieghi: ogni tipo di “catalogo” non solo immobiliare ma anche guide turistiche, raccolte di ristoranti o alberghi, uffici arredati e così via.

Nel video allegato potete vedere con quanta facilità si possono aggiungere e modificare informazioni di ogni genere!

A rischio di ripetermi… mi ripeto: il campo immobiliare è -a mio parere- una campo dove la promozione via Internet può fare “passi da gigante”, e rispetto ai costi di realizzazione di un sito web il ritorno in termini di contatti è notevole.

Davvero si tratta di potenziali clienti da non sottovalutare.

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6 ottimi temi WordPress per agenzie immobiliari, broker, affitti, vendite di case e uffici

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In questi ultimi mesi mi sono reso conto  che chi affitta o vende immobili non sempre si affida ad una strategia di marketing online corretta. Addirittura molte agenzie in franchising si accontentano del sito che mette a disposizione la casa madre, mentre molti “indipendenti” continuano a spendere cifre elevatissime in pubblicità cartacea.

In realtà, per mia esperienza, un sito curato e ben posizionato, con le parole chiave adeguate, frutta un notevole numero di contatti a fronte di spese davvero contenute. In particolare il posizionamente deve essere “geografico”: ovvero deve prevedere tra le parole chiave usate anche quella della città o del quartiere proposto.

Per i miei clienti nel campo immobiliare ho realizzato siti con WordPress usando temi di Gorilla Themes, a mio parere quanto di più professionale ci sia attualmente nel settore dei template e layout per siti per agenzie immobiliari.

Li potete vedere in dettaglio cliccando sulle immagini:

Oltre alla grafica sono le funzionalità integrate che sono davvero di notevole livello:

  • innanzitutto possono essere personalizzati dal punto di vista grafico fino a renderli irriconoscibili con grande facilità (fondamentale per evitare di avere siti simili l’uno all’altro)
  • mappe di google automatiche,
  • miniature e gallerie per ogni immobile,
  • ricerca per categorie multiple,
  • possibilità di aggiungere campi descrittivi a piacimento
  • moduli di ricerca personalizzati
  • multilingue
  • ecc…

Non solo per immobiliari.

Grazie alla possibilità di tradurre ogni aspetto del template e di aggiungere campi a piacimento rende questi temi adatti anche ad utilizzi diversi: basta sostituitre qualche immagine “troppo caratterizzata”, modificare qualche campo ed ecco pronti siti catalogo, guide ai ristoranti, selezioni di alberghi e… chi più ne ha più ne metta…

Per quanto mi riguarda si è trattato di un investimento incredibilmente azzeccato: mi trovo ora con un “arsenale” a disposizione chemi permette di realizzare siti wordpress stile “catalogo” con tempi ridotti all’osso.

Quando li avrete provati mi piacerebbe sapere che ne pensate…

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Ecco come risparmio tempo con i temi WordPress

Ti sei mai chiesto:

  • Quanto impieghi per sviluppare un nuovo tema per WordPress?
  • Quanto vale il tuo tempo?
  • Quante volte hai rifatto la stessa personalizzazione per l’ennesimo cliente?
  • e soprattutto: il prodotto finale è stato migliore? il cliente maggiormente soddisfatto?

Io me lo sono chiesto spesso ultimamente.

Per noi freelance il tempo è l’unica risorsa veramente finita e il cui valore è inestimabile.
Per guadagnare di più dobbiamo guadagnare tempo.
Guadagnarlo per re-investirlo.
Questa è la verità.

E’ evidente: mentre sviluppo un tema non posso modificare un plugin nè posso incontrare il cliente per formarlo su qualche rudimento di comunicazione web, nè tenere i contatti con nuovi potenziali clienti, nè… (non continuo: ognuno di voi potrebbe completare questa lista anche meglio di me)…

Ma come risparmiare tempo nello sviluppo con WordPress?

[Continua...]

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Temi WordPress per biglietti da visita virtuali e siti personali

Complice anche la diffusione dei nostri profili personali su decine e decine di social network, sempre più spesso si ha l’esigenza di avere un unico “posto” dove riunire tutti i nostri recapiti più o meno virtuali. Da qui la pratica di realizzare siti “personali”, quelli che i nostri cugini anglosassoni definirebbero di “personal branding”: una sorta di biglietti da visita virtuali che in una o più pagine, spesso con una grafica particolare, riportano i tui dati essenziali, i recapiti, e i riferimenti ai social network dove è possibile “trovarti”.

Cercando un po’ si trovano molti template veramente ben fatti e interessanti, che è possibile adattare a WordPress con poco sforzo…
Se mettere mano al codice del template non fa per voi, ecco 2 temi WordPress già pronti… tra l’altro particolarmente ben fatti!
Eccoli:

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Come lavorare a distanza con WordPress: un’idea per piccoli team

Tema P2 per WordPress

Come coordinare il lavoro a distanza con WordPressUn cliente piuttosto importante mi ha espresso l’esigenza di avere uno strumento semplice e veloce che permetta ad un gruppo di suoi consulenti di coordinare il lavoro che ognuno porta avanti in modo indipendente.

Fino ad ora tutto passava attraverso lui (leggi: attraverso la sua segretaria) o, peggio, per l’email: documenti, opinioni, ma anche battute, scambi di punti di vista… un modo assolutamente inefficiente di lavorare. “D’altra parte – mi dice – non voglio perdere l’informalità di questo modo di lavorare…“.

Dopo due giorni ero di nuovo da lui con una proposta che -a distanza di qualche settimana- sembre funzionare, ovviamente il tutto è basato su WordPress e ha comportanto (almeno inizialmente) la semplice installazione di un Tema e di un Plugin.

Il risultato? Una specie di “Twitter privato” che permette a ogni componente del team di inviare brevi messaggi, allegare immagini, slides e altri documenti, mantenendo le informazioni ordinate e disponibili nel tempo.

Si tratta davvero di una implementazione semplicissima, vediamo come procedere…

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Temi WordPress: UltraPixel

Tema WordPress UltraPixel

Tema WordPress UltraPixelUltraPixel è un tema per WordPress multi-stile, fork di Pixel.

Multi-stile significa che esistono più stili dello stesso tema con combinazione di colori diverse:

-OrangeJuice (arancione,giallo,bianco).
Questo stile è l’originale stile del tema UltraPixel, anche se anch’esso ha subito modifiche e miglioramenti vari da una versione all’altra

-GreenNight (verde,azzurro,bianco)
GreenNight offre un ottima alternativa a OrangeJuice per chi preferisce i colori freddi a quelli caldi.

-RedHot (rosso,arancione chiaro, grigio)

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9 temi WordPress per Halloween

Tra meno di un mese è di nuovo Halloween e anche la blogosfera comincia ad organizzarsi.

Molti blogger per esempio cambiano il tema del proprio WordPress con uno adatto all’occasione. Altri, che sul web cercano anche di fare affari, lanciano blog a tema (e li monetizzano con AdSense o con qualche affiliazione).

Io nel frattempo, vi segnalo questi 9 temi wordpress a tema Halloween:

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Come scrivere i post e gestire i commenti: domani su WordPress da Zero

http://www.flickr.com/photos/riotjane/L’argomento del webinar WordPress da Zero (lo ripeto, è gratuito ;-) ) di domani sarà “il cuore” dell’attività di ogni blogger: come scrivere i post, scegliere le opzioni di pubblicazione più adatte, ecc e gestire i commenti, sia quelli genuini che quelli “di spam”.
Il tutto, come per il primo seminario, dedicato a chi WordPress non lo conosce o lo conosce appena e vuole farsi un’idea complessiva dello strumento.
Se ancora non l’avete fatto potete prenotarvi sulla pagina dedicata ai seminari online WordPress da Zero.
I posti disponibili sono 50, che già ora sarebbero esauriti, ma per esperienza so che c’è sempre qualcuno che per problemi dell’ultimo minuto non riesce a partecipare… quindi avanti che c’è posto.

(photo credit Riot Jane)

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