6 plugin WordPress per diffondere i tuoi post e migliorare il posizionamento del tuo blog

Una raccolta di pligin per seganalre i tuoi post alle comunità più importanti

In questi giorni sto valutando per un cliente diversi plugin WordPress che permettano di segnalare post sui siti di social bookmarking, o sulle community maggiori.

E’ una funzione indispensabile se vuoi che sempre nuovi lettori abbiano l’opportunità di leggere i tuoi articoli. Inoltre essere citati da OKNotizie, Segnalo, Digg, e così via è una grande occasione per migliorare il posizionamento del sito nei motori di ricerca.

Stiamo parlando infatti di plugin che ti permettono di aggiungere le icone di questi siti sul tuo blog, facilitando il compito ai fedeli lettori che vogliono segnalare i post del tuo blog. Ce ne sono una marea, tutti simili ma tutti diversi per piccoli particolari.

Ne segnalo qui 6 che ritengo significativi, sperando di non fare un torto a nessuno. Anzi, se (come succederà di certo) me ne sono perso per strada qualcuno, segnalatemelo nei commenti, mi raccomando!

Partiamo con gli “storici”:

Sociable

Sociable è ormai arrivato alla versione 2.0 ed è certamente un plugin sicuro e maturo. Purtroppo non è particolarmente “sensibile” al contesto italiano. Puoi aggiungerlo ai post senza modificare il template ma hai anche la possibilità di mettere mano al codice direttamente per personalizzarlo al massimo.

Share This

E’ forse il non-plus-ultra dei servizi di condivisione, elegante e sofisticato. Ho parlato di “servizio” non a caso: infatti il plugin Share This si appoggia su un sito apposito che fornisce anche le statistiche di utilizzo. Da sottolineare come Share This abbia incorporata anche la funzione “segnala ad una amico” via email, un classico di altri tempi ma sempre utile e diffuso… Davvero un ottimo prodotto, ma anche questo -come Sociable- non contempla i siti Italiani e quindi non è detto che sia adatto al di qua delle Alpi.

Share This Italianizzato

Alexander ha preso atto che il diffusissimo Share This di cui ti ho appena parlato andava “adattato all’Italia” ed ecco che ne è uscita questa versione, tradotta in italiano e con ben 17 siti social Italiani. Se il tuo pubblico è soprattutto nel Bel Paese questo plugin va provato, così come il successivo Social Bookmarking Reloaded.

Social Bookmarking RELOADED

Anche Social Bookmarking Reloaded è un adattamento per il “mercato italiano” (deriva da Social Bookmarks di Apostlous Dountis) realizzato aggiungendo i siti social più diffusi da noi.
Un punto a favore di questo plugin lo segna il fatto che è ospitato sul sito ufficiale dei plugin per WordPress e quindi ogni aggiornamento disponibile viene mostrato direttamente nel pannello di controllo del tuo WordPress.
link:

Social Bookmarks 4

Veniamo dunque a Social Bookmarks 4 ora completamente riscritto e particolarmente “personalizzabile”.
La flessibilità che offre in effetti si accompagna a una certa difficoltà di installazione nel caso di adattamenti particolari.
D’altra parte con questa versione è possibile sviluppare delle estensioni linguistiche che in pratica (se ho capito bene) ti consentono di aggiungere i siti disponibili in una specifica lingua o nazione.
Insomma puoi fare in modo “standard” quello che finora si poteva fare solo modificando i file del plugin, a tutto vantaggio della semplicità di aggiornamento.

I love Social Bookmarking

Anche I love Social Bookmarking è ospitato sul sito dei plugin di WordPress.org e può quindi beneficiare della segnalazione automatica in caso di disponibilità di aggiornamenti.
E’ un plugin per WordPress pensato e scritto per ridurre al minimo l’uso delle risorse e dello spazio sul tuo blog.
Interessante la possibilità di configurare il plugin dal pannello di controllo senza dover intervenire sul template.

Conclusioni

Beh… conclusioni non ce n’è… sono plugin da provare e testare per scegliere quello che fa al caso tuo di volta in volta, sia in termini di condivisione dei post, che di posizionamento web, che di personalizzazione del tema WordPress e così via.

Io ho provato a riportare i risultati delle mie ricerche per facilitarti un po’ il lavoro… ma ricordati che davvero è un settore dove plugin ce ne sono a centinaia.

Anzi, lo ripeto, i commenti sono aperti per qualunque segnalazione (e anche per raccontarci la vostra esperienza con questi plugin)

10 commenti:

  1. Interessante da approfondire, ma non ho capito ancora perchè le persone sono spinte all’utillizo di questi aggregatori, il motore di ricerca non è già di per se un aggregatore automatico? Basta cercare!

  2. @isacco:

    ma non ho capito ancora perchè le persone sono spinte all’utillizo di questi aggregatori

    Beh, il motore di ricerca classico, (ancora, ma manca molto poco) non ti mostra gli articoli per data (le ultime news) e in base al voto degli utenti! 😉
    C’è anche da dire che i diversi servizi che compaiono, ad esempio, in fondo a questo articolo svolgono funzioni molto diverse; ad esempio:
    1) del.icio.us e segnalo sono dei social bookmarking: i tuoi siti preferiti, piuttosto che salvarli sul browser, li salvi qui, li organizzi in tag e scegli anche se condividerli o meno; rispetto ai segnalibri tradizionali, questi sono accessibili su qualunque browser e computer, senza il problema di fare i backup (c’è anche un’estensione per firefox per sostituire completamente i segnalibri con delicious, comodissima);
    2) digg (inglese) e oknotizie (italiano) sono dei social news (giornali fatti dagli utenti): un utente posta la notizia e gli altri le votano; le migliori news restano in home page (quindi, più che una ricerca, è un servizio di consultazione). Inutile dire che una news che resta in home page porta parecchie visite, se viene segnalata una nostra pagina 😉

    @autore:
    C’è un plugin per votare su OKNOtizie direttamente dal proprio blog (in un iframe), del buon Traffyk: http://www.traffyk.com/2007/12/21/plugin-di-voto-su-oknotizie-aggiornato-ora-e-automatico/ 😉

  3. Salve a tutti, io non amo particolarmente i plugin per il socialbookmarking, secondo me oltre ad essere tal voltas invasivi contribuiscono a “sporcare” il codice della pagina, che tutti sappiamo essere fondamentale per il posizionamento sui motori.

    Un bacio

    Lorenza

  4. Per alcuni tipi di blog il diffondere i propri post tramite questi servizi può “donare” qualche nuovo utente, però non tutti gli argomenti sono adatti.

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